All'apparenza un occhiale di tendenza, ma una volta indossato apre un mondo, quello dell'augmented reality: Glass Up è uno smartglass pensato per riprodurre i contenuti provenienti da device mobili (come smartphone e tablet IOS e Android), utilizzando la tecnologia bluetooth. Con Glass Up potrai giocare in maniera ancora più coinvolgente a Pokémon GO, consultare il navigatore, leggere un articolo, insomma usare gli occhiali come se fossero lo schermo del tuo smartphone.
La startup modenese a meno di due settimane dal lancio della campagna di Equity Crowdfunding su Tip Ventures ha raccolto oltre 50 mila euro di ordini.
Glass Up nasce dalla creatività di Francesco Giartosio (CEO) e Gianluigi Tregnaghi (CTO) che ne hanno curato la tecnologia e il design. Con soluzioni tecniche ispirate all’olografia è possibile fare apparire tutte le informazioni di cui si ha bisogno sulla lente destra dello smartglass. Le aste diventano quindi una superficie touch per interagire con i dispositivi senza estrarli dalle tasche.
Dice proprio Francesco Giartosio:
“Grazie alle opportunità aperte dall’equity crowdfunding, oltre a sostenere i costi per la produzione degli smartglass potremo sviluppare e brevettare moltissime soluzioni e idee, legate sia alla tecnologia che all’utilizzo del device"
Il CEO Francesco Giartosio apre la porta della sede di Glass Up a Modena insieme a tutto il team della startup
Ora, con il supporto di Tip Ventures, GlassUp punta non solo ad ottenere 250.000 euro ma anche ad aumentare i propri soci. Gli investitori infatti diventeranno titolari di una quota della società fino ad un massimo del 9% del capitale sociale.
Prendendo parte alla campagna di Tip Ventures si avrà la possibilità di contribuire al completamento del prototipo GlassUp, il cui lancio è già fissato per ottobre 2016 presso la fiera di settore Wearable Tech Show di Santa Clara. I nuovi soci vedranno da vicino il potenziamento di tecnologie innovative e l’ampliamento delle certificazioni per le applicazioni derivanti dalla prima versione dedicata agli utilizzatori finali. Tra le implementazioni più significative già attivate, l’utilizzo in medicina come smartglass per chirurghi o come strumento ottimizzato per ipovedenti. Thumbs up!